Iseran, Sirtaki, Bismark e Rexxar: il clomazone 100% italiano
Colture | 11 marzo 2026

Iseran, Sirtaki, Bismark e Rexxar: il clomazone 100% italiano

L’attuale connotazione di Sipcam ha ormai raggiunto un livello fortemente internazionale, pur mantenendo profonde radici in Italia. Evolutosi in Sipcam Oxon dal 2018, il Gruppo industriale vanta oggi a livello globale nove differenti siti produttivi di cui tre italiani. Ciò consente di prestare massima cura e controllo nei molteplici passaggi che dalla sintesi delle sostanze attive porta alla formulazione dei prodotti commerciali. 


Fiore all’occhiello in tal senso, clomazone: erbicida di pre-emergenza e di post-precoce che trova luogo in quattro differenti formulati di Sipcam Italia: Iseran, specifico per il mais, Sirtaki e Bismark, per riso, soia, colture industriali e alcune orticole, Rexxar, utilizzabile nei diserbi sottofila della vite e delle colture frutticole.

Clomazone: la soluzione 100% Made in Italy

I tre diversi siti industriali di Sipcam sono collocati in provincia di Pavia, a Mezzana Bigli, e due nel lodigiano, a Lodi e Salerano al Lambro. La sintesi delle sostanze attive avviene nello stabilimento di Mezzana Bigli, mentre in quello di Salerano al Lambro vengono formulati i prodotti commerciali destinati al mercato italiano e internazionale. Gli erbicidi contenenti clomazone hanno quindi profonde radici italiane, sia nella sintesi della sostanza attiva, sia nelle riconosciute competenze formulative della Casa italiana.

Microplus® e Zc: tecnologie esclusive per formulati più efficaci

Menzioni particolari in tal senso spettano per esempio alle tecniche formulative ZC e Microplus®, note distintive del Gruppo italiano sul fronte delle sospensioni di capsule. Questa tipologia di formulazioni consente infatti il rilascio progressivo ed equilibrato di clomazone, migliorandone l’efficacia sulle malerbe, la selettività per le colture e la sicurezza degli operatori.

Meccanismo d’azione ad ampio spettro

Il meccanismo d’azione di clomazone, appartenente alla famiglia degli isossazolidinoni, si esplica su tre differenti livelli: inibizione della sintesi della clorofilla, aumento della sua fotolabilità e blocco della sintesi dei carotenoidi (Gruppo Hrac/Wssa 13, già gruppo Hrac F4). Ciò fa di clomazone un prezioso strumento anche in chiave anti-resistenze.
Nello spettro d’azione di clomazone ricadono numerose infestanti chiave, quali Giavoni, Setaria e Poa fra le graminacee, mentre tra le dicotiledoni sono sensibili Erba morella, Portulaca, Chenopodio, Calendula, Stellaria, Lamium e Senape. Mediamente sensibili risultano poi Sanguinella e Loglio fra le foglie strette e diverse foglie larghe come Amaranto, Cirsium, Diplotaxis, Seppola, Geranio, Malva, Senecio, Sonchus, Tarassaco, Veronica, Cipero e Capsella.

Iseran: obiettivo mais

Riferimento tecnico per i diserbi di pre-emergenza e di post-emergenza precoce del mais, Iseran è un chiaro esempio del cuore italiano di Sipcam. Le sue caratteristiche tecniche permettono infatti a Iseran di proporsi come soluzione elettiva nei diserbi del mais, soprattutto quando questi debbano essere realizzati senza terbutilazina e in considerazione della revoca di s-metolaclor, il cui utilizzo è cessato nel 2024. Pratico all’uso e facile nel dosaggio, l’erbicida è infatti applicabile sia nei diserbi di pre-emergenza, sia in quelli di post-precoce, quando il mais si presenta allo stadio di 2-3 foglie vere. 

Bismark e Sirtaki: specialisti di riso e soia

Clomazone protagonista anche in Sirtaki e Bismark, soluzione, quest’ultima, che lo vede abbinato a pendimetalin. Entrambi gli erbicidi trovano impiego elettivo soprattutto su riso e soia, permettendo di risolvere gran parte delle situazioni di campo già in pre-emergenza o, nel caso di Sirtaki, anche in post-precoce. Specialmente su riso, Sirtaki e Bismark sono soluzioni che agevolano la scelta tecnica della semina in asciutta, mentre su soia permettono di contrastare i fenomeni di resistenza sviluppati da alcune popolazione di Amaranti.   

Rexxar: la risposta giusta per vite e frutticole

Il controllo delle malerbe è di fondamentale importanza anche su vite, pomacee, drupacee, olivo, actinidia e frutta a guscio. Rexxar è in tal senso lo specialista residuale a base di clomazone per la massima pulizia dei sottofila. Applicato a fine inverno, prima della ripresa vegetativa delle colture, o in autunno, Rexxar controlla in modo duraturo le più diffuse infestanti delle colture alte. La sospensione di capsule con la quale è formulato permette infatti il rilascio graduale e progressivo di clomazone, aumentandone la persistenza d’azione grazie anche allo spiccato effetto richiamo che si verifica a seguito di piogge occorse nei giorni o nelle settimane successive al trattamento.

 

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