L’uso di fitoregolatori in frutticoltura, in special modo dei fitoregolatori per il melo, permette di ottimizzare gli equilibri vegeto-produttivi delle piante, valorizzando al meglio i frutti da portare sino a maturazione quanto a pezzatura, colore e consistenza. Oltre alla resa in quintali, queste sono infatti le tre caratteristiche più richieste dai mercati frutticoli, in special modo nel mondo mela.
In questo segmento tecnico Sipcam Italia ha quindi rafforzato la propria offerta tecnica con il lancio di HF Calibra, soluzione appositamente pensata e sviluppata dalla consociata spagnola Sipcam Inagra per rispondere al meglio alle esigenze dei produttori in termini di calibro dei frutti. Il nuovo fitoregolatore si inserisce in una strategia aziendale di ampio respiro che guarda in special modo alla melicoltura, offrendo un’opzione tecnica mirata per la valorizzazione delle produzioni.
Il ventaglio di fitoregolatori specifici per l’incremento della pezzatura dei frutti è al momento molto ristretto, offrendo prevalentemente formulati a base di auxine o citochinine. Inoltre, le soluzioni attualmente disponibili presentano etichette orientate a poche colture, come per esempio gli agrumi.
Di conseguenza, la gestione del calibro e delle caratteristiche strutturali ed estetiche dei frutti è stata sinora affidata soprattutto a concimi fogliari, in particolare a quelli potassici, somministrando anche amminoacidi, in quanto precursori delle auxine, nonché biostimolanti come per esempio quelli a base di derivati algali.
L’arrivo di HF Calibra giunge quindi a colmare tali lacune tecniche, proponendo una soluzione dalle eccellenti potenzialità anche alla luce dei cambiamenti climatici che sempre più spesso ostacolano uno sviluppo equilibrato delle colture e ciò influisce negativamente sul raggiungimento degli standard qualitativi richiesti dal mercato per i frutti.
Fattore distintivo di HF Calibra è la sua sostanza attiva, fenotiol, contenuta in ragione del 2% nel formulato commerciale, un concentrato idrosolubile di massima praticità nella gestione e nel dosaggio.
Fenotiol appartiene alla famiglia chimica delle tioauxine, ossia quelle sostanze che presentano nella propria struttura la peculiarità di un atomo di zolfo. È infatti questo elemento che caratterizza il prodotto all’interno dei fitoregolatori auxinici.
Oltre all’efficacia, la particolare struttura di fenotiol migliora anche la selettività per le colture, ampliando i campi e i momenti di impiego di HF Calibra, la cui formulazione è resa anch’essa peculiare grazie a specifici coadiuvanti contenuti in ragione del 20% circa. Anche questi ultimi sono stati infatti studiati per migliorare l’efficacia e la selettività del prodotto.
HF Calibra si inserisce quindi in una gamma prodotti dedicata con la quale Sipcam Italia offre ai frutticoltori prodotti di eccellenza sul fronte della difesa fitosanitaria, su quello della nutrizione/biostimolazione e ora anche sulla fitoregolazione delle piante.
Per consultare le schede tecniche delle soluzioni di Sipcam Italia visita l’apposita sezione prodotti.
L’etichetta include un’ampia gamma di colture frutticole, come agrumi, drupacee, actinidia, melo e avocado. Se nella penisola iberica il prodotto si è affermato soprattutto su agrumi e pesco, per il mercato italiano risultano particolarmente interessanti le applicazioni su melo, actinidia e avocado. Se però il kiwi mostra oggi difficoltà di diversa natura, l’avocado è invece considerato una valida alternativa produttiva nel Sud Italia, in special modo Sicilia e Calabria.
Per ogni coltura si consiglia di leggere sempre attentamente l’etichetta, sia per quanto riguarda la dose, sia per il momento di impiego, da fissare entrambi in funzione della finalità del trattamento.
Applicato in post-allegagione – e comunque dopo eventuali interventi di diradamento – HF Calibra interviene sul metabolismo della pianta indirizzando nutrienti, fotosintetati e acqua verso i frutti allegati. Il risultato è un incremento uniforme del calibro, con una maggiore concentrazione nelle classi commerciali più remunerative.
Diversi sono i benefici alla raccolta che si ottengono grazie alle applicazioni di HF Calibra:
• Aumento della pezzatura dei frutti.
• Anticipo della maturazione.
• Miglioramento della colorazione.
• Maggiore contenuto idrico e prolungata shelf-life.
Inoltre, HF Calibra contribuisce a riequilibrare il rapporto vegeto-produttivo, rallentando temporaneamente l’allungamento dei germogli nelle varietà più vigorose. Negli agrumi, infine, HF calibra contrasta la cascola quando applicato ai dosaggi più elevati.
HF Calibra si distingue per l’elevata miscibilità con la maggior parte dei prodotti per la difesa e la nutrizione. Il nuovo fitoregolatore è infatti fortemente consigliato in combinazione con formulati nutrizionali, in particolar modo quelli a base di potassio, magnesio o NPK fogliari.
Partner ideali di HF Calibra sono inoltre i biostimolanti come quelli di derivazione algale o contenenti aminoacidi, pur ponendosi in quest’ultimo caso alcune limitazioni d’impiego su specifiche varietà di agrumi. Infine, sono consigliate anche miscele con sostanze umiche, poiché potenziano l’efficacia del trattamento con HF Calibra.
Per quanto riguarda le pomacee, HF Calibra può essere applicato a dosi comprese fra 75 e 150 millilitri per ettolitro di acqua a partire dalla fase di ingrossamento dei frutti fino a un mese dalla raccolta.
Per meglio individuare il momento ottimale per l’applicazione su melo, nel 2025 è stata realizzata una prova sperimentale in collaborazione con la Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige (TN). Le varietà prescelte sono state Gala e Golden, fra le più rappresentative nella melicoltura italiana.
I test hanno confermato che per applicare HF Calibra è necessario attendere almeno una settimana dall’ultimo diradamento chimico dei frutti, intervenendo quando i frutticini presentano un diametro di circa 20 millimetri. Una volta applicato nel suo momento ottimale, HF Calibra ha confermato i risultati attesi in termini di calibro e qualità finale dei frutti. A conferma, HF Calibra risulta già autorizzato nei disciplinari regionali di produzione integrata per il melo.
Nel biennio 2024-2025 il prodotto è stato testato in diversi areali italiani anche su drupacee, in particolare su nettarine varietà Carene e su albicocco nelle varietà Lido e Flopria. Anche in questo caso i risultati sono stati eccellenti, con effetti visibili a soli dieci giorni dall’applicazione, indice di estrema rapidità d’azione del prodotto.
Quanto a incremento medio del diametro, le tesi trattate con HF Calibra hanno fornito aumenti del calibro fino al 15% rispetto alle parcelle non trattate. Inoltre, sono aumentati del 30% i frutti classificabili nelle classi superiori quanto a pezzatura. Forte di tali risultati, anche per queste colture HF Calibra è attualmente in fase di valutazione per l’inserimento nei disciplinari regionali di produzione integrata.
FAQ
Cosa sono i fitoregolatori usati in frutticoltura?
I fitoregolatori, altrimenti noti come regolatori di crescita per le piante, sono sostanze organiche naturali o di sintesi. I fitoregolatori simulano gli ormoni naturali delle piante e vengono utilizzati in frutticoltura per modulare i processi fisiologici delle piante, come fioritura, allegagione, sviluppo del frutto e crescita vegetativa, al fine di ottimizzare la produzione dal punto di vista qualitativo.
Quali sono i vantaggi nell’uso di fitoregolatori in frutticoltura?
L'impiego di fitoregolatori offre molteplici vantaggi. A seconda del tipo di prodotto e di momento di impiego, regolano i tempi di fioritura, aiutano a migliorare l'allegagione dei frutti, aumentando il calibro dei frutti, migliorandone l’aspetto e la consistenza.
Qual è il momento migliore per il diradamento chimico del melo?
Il momento migliore per il diradamento chimico del melo cade generalmente tra la fioritura piena e la fase in cui i frutticini raggiungono un diametro di 10-12 millimetri.
Come migliorare la colorazione delle mele in pre-raccolta?
Per migliorare la colorazione delle mele in pre-raccolta è utile applicare concimi fogliari a base di potassio e di microelementi come zinco e boro. Il momento più consigliato cade a 3-4 settimane dalla raccolta.
I fitoregolatori come agiscono sulle epoche di raccolta?
I fitoregolatori possono influire positivamente sui tempi di raccolta, anticipandola per ottimizzare la gestione aziendale.
Si trovano residui di fitoregolatori nella frutta?
Come per i prodotti fitosanitari, anche per i fitoregolatori devono rispettare le norme di Legge affinché i residui alla raccolta non superino i limiti ammessi negli alimenti. Gli usi precoci, a livello di frutticino, sono molto lontani dalla raccolta e quindi influiscono poco sul profilo residuale dei frutti.
I fitoregolatori influiscono sul rigoglio delle piante?
Sì, i fitoregolatori armonizzano anche lo sviluppo vegetativo delle piante, contenendone la crescita eccessiva. Ciò migliora la penetrazione della luce nella chioma e facilita le operazioni di potatura.
I fitoregolatori influiscono sul numero complessivo dei frutti?
Sì, in alcuni casi è bene contenere il fenomeno della cascola, il quale può ridurre eccessivamente il numero complessivo dei frutti. I fitoregolatori possono influire positivamente in tal senso quando necessario.
Per l’acquisto dei fitoregolatori serve il patentino fitosanitario?
Sì, come per gli agrofarmaci, anche per i fitoregolatori serve il possesso del patentino fitosanitario.
Riferimenti
1) Rivista di frutticoltura: Fitoregolatori per migliorare l’allegagione e la crescita dei frutti
2) Regolamento (CE) n. 1107/2009.
3) Decreto Legislativo 150/2012.
5) Silverio Pachioli (2024): “Ridotta pezzatura delle pesche, cause e possibili rimedi”. Informatore Agrario n. 22/2024