Revolution: il post-metribuzin senza problemi
Colture | 26 gennaio 2026

Revolution: il post-metribuzin senza problemi

Dopo la revoca dei suoi formulati, avvenuta nel febbraio 2025, il 24 novembre scorso ha segnato il definitivo termine d’impiego di metribuzin in Italia, ove venne lanciato nel 1972 con lo storico marchio Sencor. In etichetta riportava molteplici usi, come quelli su patata e pomodoro, fra le solanacee, ma anche frumento e orzo tra i cereali. Altre colture autorizzate furono asparago, soia, erba medica e carota e nel suo spettro d’azione figuravano molteplici infestanti dicotiledoni, fra cui Amaranti, Chenopodi, Veronica, Papavero, diverse crucifere e poligonacee.

Gli usi di metribuzin, sostanza attiva di tipo residuale, erano solitamente in pre-semina o in pre-trapianto per le colture industriali e orticole, prevedendo le applicazioni in post-emergenza precoce su cereali e asparagiaie di almeno due anni. Nota a parte per l’erba medica, sulla quale metribuzin veniva applicato solo durante la stasi vegetativa autunno/vernina, al fine di minimizzarne gli effetti fitotossici.

A partire dal 2026, però, tali impieghi non saranno più possibili e agli agricoltori servono alternative valide per controllare al meglio le infestanti. In tal senso Revolution è il candidato d’eccellenza su due delle colture a cui più mancherà metribuzin, ossia erba medica e pomodoro in pieno campo.

Revolution: la soluzione ad ampio spettro per pomodoro ed erba medica

Rispetto a metribuzin quelle di Revolution sono caratteristiche tecniche completamente diverse, come diverse sono le modalità di impiego in campo. Formulato come emulsione concentrata Revolution contiene infatti 10,6 grammi per litro di pyraflufen-ethyl, erbicida appartenente alla famiglia chimica delle fenilpirazoline e caratterizzato da un meccanismo d’azione peculiare che ne esalta l’attività di disseccante per contatto.

Una volta applicato sulle infestanti, Revolution penetra rapidamente nelle lamine fogliari ove inibisce l’enzima protoporfirinogeno ossidasi operante nei cloroplasti. Ciò innesca nelle cellule forti reazioni ossidative che portano alla distruzione delle membrane cellulari. Per tali ragioni pyraflufen etile è stato inserito nel Gruppo Hrac/Wssa 14, aspetto che rende Revolution un eccellente strumento tecnico anche in chiave anti-resistenze.

Attivo contro le più comuni infestanti dicotiledoni – medesimo target di metribuzin – Revolution offre un’efficacia ad ampio spettro che abbraccia malerbe chiave quali Amaranti, Chenopodi ed Erba morella, infestante particolarmente insidiosa quando presente nei campi coltivati a pomodoro da industria, poiché appartiene anch’essa alla famiglia delle solanacee.

Oltre a queste malerbe, Revolution controlla anche Borsa del pastore, Centocchio, Convolvolo, Erba cornacchia, Fumaria, Falsa ortica, Grespino comune, Malva, Miagro, Ortica, Papavero, Portulaca, Ruchetta, Senecione, Acalifa e Saeppola canadese. In special modo le ultime due specie mostrano una progressiva espansione in diversi areali agricoli, richiedendo per tale ragione un’attenta pianificazione dei diserbi atti a controllarne lo sviluppo.

Revolution: dosi e momenti di impiego

Su erba medica Revolution va applicato una sola volta all’anno durante la fase di piena dormienza invernale della coltura. La dose d’impiego è di 2 litri per ettaro, da distribuire con volumi di acqua fra i 200 e i 400 litri in funzione delle attrezzature prescelte. Dato il modo d’azione per contatto di pyraflufen etile, è infatti essenziale che la bagnatura delle infestanti risulti ottimale.

Medesime le modalità di impiego di Revolution su pomodoro in pieno campo per quanto riguarda il numero di applicazioni, le dosi e i volumi di acqua, trovando impiego in pre o in post-trapianto della coltura. In caso si prediliga quest’ultima tempistica, ossia il post-trapianto, il trattamento va localizzato esclusivamente sulle infestanti presenti. A tal fine sono necessarie idonee attrezzature schermate che impediscano al prodotto di raggiungere gli apparati fogliari della coltura.

Hai bisogno
di supporto?

Inviaci la tua richiesta e noi cercheremo la soluzione migliore per te.
Contattaci