Epik SL e Oikos top: stop alla Cecidomia dell’olivo
Colture | 03 marzo 2026

Epik SL e Oikos top: stop alla Cecidomia dell’olivo

Considerata a lungo parassita trascurabile dai programmi di difesa, Dasineura oleae, la Cecidomia dell’olivo, sta tornando all’attenzione di tecnici e olivicoltori a causa di numerose sue recrudescenze che da alcuni anni sta interessando diverse aree olivicole liguri e toscane, venendo segnalata anche nelle Marche, in Emilia-Romagna e anche in Veneto. Più di recente, anche la Puglia ha segnalato alcuni focolai nell’area di Ostuni e Fasano, con alcuni oliveti colpiti duramente.
Diversi i fattori a cui i tecnici attribuiscono l’aumento delle popolazioni di Cecidomia, favorita da condizioni ambientali più favorevoli, a causa dei cambiamenti climatici, ma anche l’apparente ininfluenza degli imenotteri parassitoidi su questa specie.

Ciclo della Cecidomia dell’olivo

Le mutate condizioni ambientali, con inverni corti e miti ed estati calde e prolungate, pare abbiano influito anche sul ciclo di Dasineura oleae, potendo questa espletare oggi due cicli annui anziché uno solo come ritenuto in passato. 
La Cecidomia, normalmente, sverna infatti come larva di 2a età, ricomparendo in primavera a completare il proprio sviluppo sino allo sfarfallamento degli adulti, fase che inizia ad aprile e prosegue fino a metà maggio. Le uova vengono deposte nei tessuti più giovani dell'olivo, foglie e germogli, ove le larve genereranno le caratteristiche galle giallo-rossastre. Il danno causato dagli attacchi larvali si manifesta soprattutto in termini di sviluppo vegetativo della pianta. 
In caso di ciclo univoltino le larve restano allo stadio L2 fino all’inverno, ma in tempi recenti e in alcune località più favorevoli allo sviluppo dell’insetto, si è potuto osservare che tra fine estate e inizio autunno la Cecidomia compie una seconda generazione a fine estate, con sfarfallamento di adulti in grado si causare una seconda ovideposizione sui ricacci vegetativi autunnali. 
Ai fini di una efficace lotta a questo insetto è di estrema importanza il monitoraggio dello sfarfallamento degli adulti per posizionare correttamente il trattamento insetticida.

Più parassiti, meno insetticidi

Nonostante le defezioni di numerosi insetticidi tra cui dimetoato, clorpyrifos e fosmet, poche sono le soluzioni di difesa ancora a disposizione degli olivicoltori; questi ultimi possono infatti contare su alcuni strumenti di difesa efficaci sulla Cecidomia (Dasineura oleae), ma anche sulla Mosca (Bactrocera oleae), sulla Tignola (Prays oleae) e sulla temuta Sputacchina (Philaenus spumarius), vettore di Xylella fastidiosa

Epik SL e Oikos Top: le soluzioni efficaci e affidabili

Nella gamma insetticidi di Sipcam sono presenti due soluzioni che possono integrare la gestione dei quattro più importanti insetti fitofagi dell’olivo durante tutto il ciclo colturale, controllando le avversità sopra menzionate: Epik SL, a base di acetamiprid e Oikos Top, contenente azadiractina A, sostanza di derivazione naturale e pertanto impiegabile anche in agricoltura biologica. Le due sostanze attive appartengono a differenti famiglie chimiche e presentano meccanismi d’azione differenti e complementari, valore aggiunto, questo, che permette a Epik SL e Oikos top di controllare molteplici avversità in olivicoltura in modo affidabile ed efficace
Entrambi possono essere inoltre impiegati più volte nel corso dell’anno: due interventi sono ammessi per Epik SL e tre per Oikos top, potendo quindi coprire ben cinque differenti momenti di intervento negli oliveti.

Due insetticidi per quattro parassiti

Epik SL è autorizzato su olivo per il controllo di Bactrocera oleae, Prays oleae, Philaenus spumarius e Dasineura oleae, parassiti presenti, ad eccezione della Sputacchina, anche nell’etichetta di Oikos Top. Entrambi i formulati sono quindi impiegabili per il controllo della Cecidomia in presenza di infestazioni che richiedano interventi specifici, a ridosso della ripresa vegetativa, in corrispondenza delle ovideposizioni primaverili e delle conseguenti proliferazioni larvali, oppure a fine estate in occasione dei normali trattamenti effettuati contro la mosca dell’olivo

Protezione per un lungo periodo

Utilizzando in strategia Epik SL e Oikos Top è quindi possibile proteggere l’oliveto da molteplici parassiti in una finestra temporale molto ampia. Ciò consente di gestire in modo flessibile le diverse avversità parassitarie dell’olivo, assicurando il corretto sviluppo delle piante e l’ottimale raccolta quali-quantitativa delle olive. 

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