Il 2026 vedrà inserire una importante novità nel mercato degli insetticidi, sempre meno generoso quanto a soluzioni proposte. Al contrario, frutticoltura, orticoltura e viticoltura professionali necessitano di prodotti efficaci, capaci di controllare un ampio spettro di avversità e di offrire al contempo profili tossicologici, ambientali e residuali funzionali alle più moderne aspettative delle filiere agroalimentari nazionali ed estere.
In tal senso, Oikos Top, insetticida biologico a base di azadiractina A, rappresenta la novità tecnica in grado di soddisfare tali richieste grazie a caratteristiche uniche e distintive, a partire dalla purezza della sua sostanza attiva.
La realizzazione industriale di Oikos Top rispecchia in ogni passaggio gli standard qualitativi che contraddistinguono le formulazioni di Sipcam Italia, a partire dai processi di estrazione della sostanza attiva, l’azadiractina A.
Massima l’accuratezza posta già nella selezione dei migliori semi di Azadirachta indica, o albero di Neem. Da questi, la sostanza attiva viene ottenuta tramite processi estrattivi multi step che ne assicurano la massima selettività nella separazione dalle molteplici sostanze compresenti. Concentrazione e purezza di azadiractina A sono infine garantite da analisi certificate.
Ciò conferisce a Oikos Top i massimi livelli qualitativi per stabilità, costanza nella concentrazione e quindi efficacia, ma anche in termini di selettività verso le colture e molteplici artropodi utili, come miridi, imenotteri, antocoridi e acari fitoseidi. Inoltre, l’estrema purezza del formulato esalta ulteriormente le caratteristiche sistemiche acropete e basipete di azadiractina A. Infine, grazie alla sua origine naturale, Oikos Top è impiegabile sia nei programmi di difesa sostenibile, sia nei protocolli di agricoltura biologica.
Formulato come concentrato emulsionabile, Oikos Top contiene 10 grammi per litro di azadiractina A sinergizzata da coformulanti innovativi, appositamente selezionati per conferire al prodotto una bagnatura ottimale della superficie fogliare, condizione indispensabile per massimizzare la successiva veicolazione nei tessuti della pianta.
Per le medesime ragioni, Oikos Top offre anche un’ampia miscibilità con prodotti nutrizionali e altri agrofarmaci a differente modalità d’azione. Ciò fa di Oikos Top la soluzione specialistica per i trattamenti fogliari delle colture.
La rarefazione delle sostanze attive efficaci su afidi, tripidi e cocciniglie ha reso il loro controllo sempre più complesso – e spesso insoddisfacente – sia in frutticoltura, sia in viticoltura, da vino e da tavola.
Afidi come Myzus persicae e Brachycaudus persicae, rispettivamente afide verde e afide nero, causano su pesco accartocciamenti fogliari, melata e diffusione di virus. Contro di essi, in agricoltura biologica sono consentiti fino a un massimo di 3 applicazioni annue di Oikos Top, di cui la prima deve essere anticipata alla pre-fioritura per contenere lo sviluppo delle fondatrici di afide verde, nero e farinoso.
Alla loro presenza è spesso associata anche quella di tripidi come Taeniothrips meridionalis, Frankliniella occidentalis e Thrips major, i quali danneggiano fiori e frutti del pesco con le punture da nutrizione. Oikos Top si inserisce come importante mezzo di difesa anche nella lotta ai tripidi del pesco, apportando i propri benefici tecnici e preservando il potenziale riproduttivo della coltura dai danni di questi fitomizi. Il primo intervento va posizionato al momento dell’immediata comparsa dei tripidi, a seguito di monitoraggio, facendo poi seguire un intervento con Trebon Up, a base di etofenprox.
Su melo ad apportare danni, sin da prima della fioritura e fino a estate avanzata, sono afidi come Disaphis plantaginea (afide grigio), Eriosoma lanigerum (afide lanigero) e Aphis pomi (afide verde). Due delle tre possibili applicazioni aficide su melo possono essere effettuate impiegando Oikos Top ed Epik SL, insetticidi ad alto grado di complementarietà tecnica: dal punto di vista del meccanismo di azione, Oikos Top agisce infatti come regolatore di crescita sulle neanidi, limitandone la capacità di sviluppare successive colonie, mentre Epik SL interferisce con la migrazione dell’insetto verso i germogli apicali.
Infine, su vite, presentano gravi conti da pagare alcuni specifici parassiti come i tripidi e le cocciniglie. Fra i primi sono Drepanothrips reuteri e Frankliniella occidentalis a rappresentare alti rischi per i produttori di uva da tavola, mentre cocciniglie come Planococcus ficus e Pseudococcus comstocki possono raggiungere fino alle 3-4 generazioni all'anno, migrando dapprima verso foglie e germogli, espandendosi poi anche ai grappoli con le successive generazioni, arrecando danni crescenti verso fine estate sia alla vite da tavola, sia da vino.
Per tali ragioni Oikos Top si propone quale soluzione specialistica per gli usi estivi anti cocciniglie, potendo essere applicato già a partire dallo sviluppo della seconda generazione, quando si assiste alla migrazione delle neanidi, in concomitanza con lo spostamento che faranno dai germogli ai grappoli. Oikos Top si mostra in tal senso selettivo nei confronti di eventuali lanci di Anagyrus pseudococci e Cryptolaemus montrouzieri, insetti utili nel contenimento naturale delle cocciniglie.
Per tali ragioni Oikos Top si propone quale soluzione specialistica da impiegare su vite, sulle drupacee (pesco, susino, albicocco, ciliegio) e melo, in ragione di due trattamenti per stagione su vite che salgono a tre sulle altre colture.
Inserito nei programmi di difesa, sia integrata sia biologica, l’impiego di Oikos Top consente quindi di apportare un meccanismo di azione unico nel suo genere; agisce infatti in veste di regolatore di crescita, esercitando al contempo una forte azione repellente e anti- alimentare diretta sugli insetti che interrompono di nutrirsi.
Per chi segue programmi di difesa integrata, in alternanza con Oikos Top è poi possibile utilizzare altre soluzioni di comprovata efficacia quali Epik SL e Trebon Up. Oikos Top ottimizza il profilo residuale dei raccolti a tutto vantaggio delle potenzialità di commercializzazione in Italia e all’estero.
A conferma, gli intervalli di sicurezza di Oikos Top risultano favorevoli, con soli 3 giorni su melo e vite, salendo a 14 su pesco, valore ampiamente conservativo rispetto ai corretti momenti di impiego in campo.