Strategie integrate contro la Nottua gialla del pomodoro
Colture | 03 giugno 2026

Strategie integrate contro la Nottua gialla del pomodoro

Quando le temperature iniziano ad alzarsi, nella seconda metà della primavera, la coltura del pomodoro vede l’arrivo di uno dei suoi parassiti chiave: Heliothis armigera, nota comunemente come Nottua gialla. Oltre a colpire nelle serre, su pomodoro da mensa, questo lepidottero può attaccare anche in pieno campo, quindi minacciando anche il pomodoro da industria.


Contro questa avversità Sipcam Italia propone due soluzioni insetticide basate su sostanze attive dai meccanismi d’azione complementari: Trebon Up e Oikos Top, a base di etofenprox, il primo, e di azadiractina A, il secondo.

Ciclo biologico e danni della Nottua gialla del pomodoro

Di natura polifaga, Heliothis armigera è una specie di lepidottero della famiglia dei Nottuidi ed è giunta in Europa dalle sue aree originarie, ossia quelle tropicali e subtropicali di Asia e Africa. La sua spiccata capacità migratoria permette al lepidottero di colonizzare zone climaticamente differenti, trovando in estate le condizioni idonee per espandersi anche nei territori più settentrionali del continente europeo.


A differenza della Tuta absoluta, le cui larve scavano mine (gallerie) nelle foglie e nei fusticini, la Nottua gialla opera vere e proprie perforazioni in profondità nella coltura ospite. Quanto a ciclo, Heliothis armigera sverna allo stadio di crisalide, nel terreno. Quando le temperature risulteranno ottimali, in primavera, si osserveranno i primi sfarfallamenti. Negli areali italiani ciò si verifica di norma nel mese di maggio. Dopo gli accoppiamenti le femmine ovidepongono le uova prediligendo i germogli apicali e, se già presenti, sui fiori e sulle bacche. Ogni ovatura è composta da numerose uova di color giallastro e di forma sferoidale che presentano tipiche solcature radiali.


Con temperature intorno ai 25°C le uova possono schiudersi nel volgere di soli 3-4 giorni e, una volta schiuse, le larvette diffondono velocemente sui diversi organi della coltura, mostrando comportamento aggressivo e bellicoso nei confronti dei propri stessi simili che in alcuni casi porta persino al cannibalismo in condizioni di sovrappopolazione. Motivo per il quale la specie è stata battezzata “armigera”.  Oltre però a essere aggressiva, Heliothis armigera è anche specie prolifica, potendo compiere in un anno fino a 4 generazioni se le condizioni ambientali sono favorevoli.


I danni alla coltura si manifestano su tutti gli organi della pianta, inclusi i fiori, ma è soprattutto sulle bacche del pomodoro che la Nottua gialla risulta perniciosa, poiché vi scava profonde gallerie che giungono sino alla polpa, passando spesso da un frutto all'altro, moltiplicando così i danni portati da ogni singolo individuo.

Controllo della Nottua gialla del pomodoro: strategie agronomiche e lotta integrata

Il contenimento della Nottua gialla del pomodoro inizia con le più opportune strategie agronomiche di gestione integrata della coltura. Per esempio, esistono modelli previsionali che permettono di individuare il momento in cui inizia il ciclo del parassita, come pure sono disponibili trappole a feromoni utili alla loro cattura non appena inizino i voli degli adulti.


Importante è poi la pratica di distruzione dei residui colturali e il loro interramento, in modo da eliminare le larve di quinta età prima che si trasformino in pupe. Inoltre, sono utili anche le più opportune rotazioni colturali con specie inadatte alle proliferazioni dell’insetto, come per esempio i cereali a paglia.


Infine, contro le pupe svernanti dell’insetto sono efficaci arature e lavorazioni profonde del terreno, da effettuarsi nei mesi autunno-invernali. Ciò espone infatti le pupe agli agenti atmosferici e ai predatori naturali quali per esempio gli uccelli.

Trebon Up e Oikos Top: due insetticidi contro la Nottua gialla del pomodoro

Data l’estrema aggressività di questo insetto, le applicazioni insetticide devono essere tempestive non appena le larvette escono dalle uova. In quel momento sono infatti più sensibili e ancora in larga parte aggregate, quindi più esposte numericamente ai trattamenti con prodotti specifici.


In tal senso Sipcam Italia propone due soluzioni insetticide fra loro complementari quanto a meccanismi d’azione, permettendone così l’inserimento nei più efficaci programmi di difesa del pomodoro contro Heliothis armigera.


Trebon Up è formulato come pratico liquido emulsionabile di facile dosaggio e contiene etofenprox in ragione del 30%, pari a 287,5 grammi per litro. Formulato invece come emulsione concentrata, Oikos Top contiene 10 grammi per litro di azadiractina A, insetticida di origine naturale e per tale ragione impiegabile anche in agricoltura biologica.


Caratterizzato da rapido effetto abbattente, ampio spettro di azione e brevi intervalli di sicurezza, Trebon Up agisce sulle larve di Nottua gialla per contatto e ingestione, interferendo con i fisiologici meccanismi di modulazione dei canali del sodio coinvolti nella trasmissione degli impulsi nervosi (Gruppo Irac 3A).


Oikos Top mette invece a disposizione un triplice meccanismo d’azione, agendo in primis come regolatore di crescita, esercitando al contempo sulle larvette un’efficace azione repellente e anti-feeding. A differenza di etrofenprox, azadiractina A mostra uno spiccato comportamento sistemico, acropeto e basipeto, permettendo alla sostanza attiva di diffondere velocemente nei tessuti delle piante trattate, raggiungendo in tal modo anche gli insetti che non sono stati colpiti direttamente dal trattamento.


Grazie alle proprie caratteristiche distintive, i due insetticidi permettono di contrastare efficacemente le proliferazioni di Heliothis armigera quando usati in alternanza con altri insetticidi dal meccanismo d'azione differente.

Dosi e consigli di impiego su Nottua gialla del pomodoro

Su pomodoro in pieno campo, come quello da industria, Trebon Up va applicato una volta per stagione alla dose di 50 millilitri per ettolitro, rispettando una dose massima per ettaro di 500 millilitri. Perfettamente miscibile con altri prodotti fitosanitari, quali ad esempio i fungicidi, Trenon Up può essere utilizzato anche in abbinamento con biostimolanti e altri prodotti nutrizionali, offrendo ottima efficacia, oltre che su Nottua gialla, anche su altri parassiti del pomodoro come Spodoptera spp., Tignola (Tuta absoluta), miridi, cimici, tripidi e aleurodidi. Flessibile quanto a momenti di impiego, Trebon Up ha su pomodoro un intervallo di sicurezza ridotto, pari a soli 3 giorni.


Oikos Top può essere impiegato su pomodoro sia in pieno campo, sia in serra, a una dose massima di 3,9 litri per ettaro applicabile sino a 5 volte per ciclo produttivo senza essere gravato da alcun intervallo di sicurezza in caso di uso fogliare in serra. Oltre alle nottue, quando applicato su pomodoro Oikos Top controlla anche afidi, aleurodidi, Dorifora, ditteri minatori fogliari, tripidi e Tuta absoluta. Oikos Top può però avvantaggiarsi della tecnologia Intake Tech, la quale prevede l’applicazione dell’insetticida insieme a biostimolanti e fisioattivatori come Blackjak Bio, Abyss Pro e Aguademayo. In tal caso Oikos Top può essere utilizzato alla dose di 2,6 litri per ettaro.


Come strategia di difesa integrata è consigliabile applicare Trebon up in presenza di larve giovani, subito dopo la schiusa, applicando poi Oikos top per controllare le eventuali re-infestazioni del parassita.

FAQ

Perché la Nottua gialla del pomodoro si chiama Heliothis armigera?
Heliothis armigera, altrimenti nota anche come Helicoverpa armigera, è così chiamata per l’estrema bellicosità delle sue larve. In caso di forti popolazioni, le larvette di questo lepidottero tendono ad aggredirsi l’un l’altra, arrivando persino a casi di cannibalismo.


Quali sono le origini geografiche della Nottua gialla?
Tipica dei climi tropicali, come quelli presenti in Asia e Africa, Heliothis armigera è poi diffusa anche in climi più tipicamente temperati come quelli europei.


Quali sono le condizioni ottimali per la proliferazione di Heliothis armigera?
Svernando come crisalide, per sfarfallare gli adulti di Heliothis armigera necessitano di temperature intorno ai 25°C. Condizioni termiche che di norma iniziano a presentarsi in maggio negli areali italiani settentrionali, anticipando di qualche settimane nelle regioni del Sud. Nelle migliori condizioni climatiche può compiere sino a 4 generazioni l’anno.


Quali danni produce Heliothis armigera?
Polifaga e prolifica, la Nottua gialla attacca tutti gli organi della pianta, apportando su pomodoro i danni maggiori quando le larve aggrediscono le bacche. In esse vengono scavate profonde erosioni, passando spesso da una bacca all’altra amplificando in tal modo i danni complessivi alla coltura. Nedi punti di attacco possono poi insediarsi anche malattie fungine che completano il danno alla raccolta.

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